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Con la Legge 107 l’alternanza scuola/lavoro diventa un elemento strutturale dell’offerta formativa e ne configura l’impianto innovativo perché apre la scuola “alle esperienze e alle competenze che si formano fuori dall’aula, unendo sapere e saper fare”.
 
L'utilizzo della metodologia dell’alternanza trasforma il modello di apprendimento legato alle singole discipline in un diverso modello, che costituisce il risultato multifattoriale di un processo, che riconosce il valore degli apprendimenti acquisiti in modo informale e non formale nell’azione
 
In ottemperanza alla legge sopracitata e allo scopo di migliorare il dialogo tra istruzione e mondo del lavoro, l’Istituto ha avviato progetti di alternanza per le classi terze, delle due annualità interessate dalla riforma, perseguendo i seguenti obiettivi:
• sviluppare nei giovani nuove e alternative modalità di apprendimento attraverso il collegamento di due diversi mondi formativi (scolastico e aziendale);
• rendere consapevoli i giovani del profondo legame tra le competenze acquisite a scuola e quelle occorrenti per l’esercizio delle professionalità;
• socializzare e sviluppare caratteristiche e dinamiche proprie del lavoro in azienda ( lavoro di squadra, relazioni interpersonali, rispetto di luoghi e gerarchie)
• sviluppare nei giovani le proprie capacità di orientamento, individuando i punti di debolezza e i punti di forza nonché le proprie passioni.

Come previsto dai nuovi ordinamenti, la Scuola si è dotata di Comitato Scientifico, con funzioni consultive e di proposta per l'organizzazione delle aree di indirizzo e l'utilizzazione degli spazi di autonomia e flessibilità, al momento costituito dal DS, da tre docenti e tre rappresentanti della realtà territoriale e del mondo del lavoro. Esso, nel suo ruolo di raccordo sinergico tra gli obiettivi educativi della scuola e le esigenze del territorio e i fabbisogni espressi dal mondo produttivo ha individuato e stabilito le seguenti convenzioni:
 

A.S. 2015/16

CLASSI

AZIENDA

PROFILO PROFESSIONALE triennale

3Asa

3Bsa

3Csa

3Dsa

DELTACON s.r.l.

Esperto in tecnologia per la robotica

3Auo

Centro “Giorgio la Pira” Servizio educativo culturale ONLUS - con sede legale in Pomigliano d’Arco (Na),

Tecnico dei servizi educativi di biblioteca

3As

3Bs

3Cs

3Ae.s.

Araba FENICE

Tecnico del marketing-Responsabile iniziative promozionali di un territorio

 

CLASSI

AZIENDA

PROFILO PROFESSIONALE triennale

A.S. 2016/17

3Asa

3Bsa

3Csa

3Cs

F.C.A s.r.l.

Project Worker

3Bs

3Dsa

3Esa

DELTACON s.r.l.

Esperto in tecnologia per la robotica(annuale)

3Auo

3Buo

ForTec s.r.l.

Formatore aziendale

3Aes

ForTec s.r.l.

Diventare startupper

 

CLASSI

AZIENDA

PROFILO PROFESSIONALE triennale

A.S. 2017/18

3Asa

3Bsa

3Csa

3Cs

F.C.A s.r.l.

Project Worker

3Bs

4Bs

4Dsa

UNIVERSITA’ FEDERICO II

Percorsi di informatica applicata alla robotica

3Dsa

IZSM

(Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno)

Tecnico di laboratorio di Biotecnologie e Profilassi nei Settori Sanitario ed Agroalimentare

3Aes

ForTec s.r.l.

Diventare startupper

La struttura dell'alternanza, infatti, presuppone la possibilità di passare in modo intermittente e reiterato dai periodi di formazione in aula a quelli di formazione nelle strutture ospitanti.

L’intento è di costruire un processo che veda, nel corso degli anni scolastici, un crescente coinvolgimento degli studenti nelle attività presso le imprese o gli enti, accompagnato dall’evoluzione delle finalità dell’alternanza da obiettivi puramente orientativi ad obiettivi finalizzati all’acquisizione di competenze lavorative e trasversali attraverso l’esperienza, secondo i concetti di gradualità e progressività che hanno orientato la scelta di profili professionali da sviluppare nella triennalità.

Data la dimensione curricolare dell’attività di alternanza, le discipline sono necessariamente contestualizzate e coniugate con l’apprendimento mediante esperienza di lavoro.
La descrizione degli esiti di apprendimento viene condivisa sin dalla fase di progettazione, accogliendo anche gli elementi forniti dai tutor al consiglio di classe, ed è alla base del riconoscimento dei crediti.